I focus precedenti

Perché i fermi programmati diventino una leva strategica per concentrare gli interventi senza bruciare ordini serve una preparazione accurata a monte: definire cosa monitorare sugli impianti, leggere i segnali di degrado, trasformarli in una lista di attività da eseguire nelle finestre di stop programmato e agganciare a quel piano ricambi e inventario. A quel punto la domanda guida non è più «quanto abbiamo perso fermandoci?», ma «quanti guasti abbiamo evitato nei prossimi mesi?»
Per passare feste serene, chi guida le operations deve prima programmarle: analizzare il portafoglio clienti, selezionare le referenze critiche e disegnare una copertura di stock coerente con i picchi di domanda. In mezzo ci sono magazzini da tenere sotto controllo, sistemi digitali che aiutano a leggere le giacenze reali e finestre di stop da trasformare in occasione per interventi e riordino. La vera prova arriva poi a gennaio: avere impianti già pronti a lavorare conta più delle ore ‘perse’ durante la pausa natalizia