Quali sono le necessità che un direttore operations deve soddisfare nel coniugare distribuzione e omnicanalità? Questo articolo di ModernRetail prova a dare una risposta attraverso numerosi esempi di aziende che sono riuscite a ottimizzare l’inventario e la distribuzione, mantenere l’efficienza, lavorare sulla previsione della domanda. Il loro asso nella manica? L’Ia
Accelerare gli investimenti in tecnologia, migliorare l’agilità della supply chain, coltivare una forza lavoro motivata, ricalibrare i processi aziendali e offrire così valore agli stakeholder: ecco i cinque megatrand che, secondo la società di consulenza Pwc, plasmeranno il ruolo dei Coo quest’anno. La vera sfida sarà però un’altra: adottare una visione di lungo periodo anche nella gestione delle numerose questioni operative immediate
Guerre, tensioni e cambiamenti geopolitici spronano le aziende ad agire per affrontare i rischi globali. Come racconta questo articolo pubblicato sull’Harvard Business Review, sta ai manager sviluppare un nuovo approccio per navigare l’incertezza. Cosa serve allora per competere in un contesto mutevole e complesso? Pianificazione, analisi dei rischi e adattabilità
In uno scenario di crescenti minacce informatiche, il ‘Continuous Threat Exposure Management’ (Ctem) sta emergendo come tecnica per prevedere gli attacchi, gestirli e neutralizzare le vulnerabilità, come emerge in questo articolo di Forbes. La sua forza? Saper integrare i dati tra loro, così da ottenere una visione complessiva del rischio, un monitoraggio continuo e le capacità previsionali dell’Ia
Da concetto accademico a strumento di software per l’analisi dei dati operativi e il miglioramento delle prestazioni, il Process Mining si sta consolidando sempre di più all’interno delle grandi aziende. Tuttavia, come spiega questo articolo dell’Harvard Business Review, per il suo successo sono necessari formazione, coinvolgimento della comunità aziendale e supporto da parte di manager e capireparto
L’imprevedibilità del mercato globale mette a dura prova anche la logistica delle aziende. Spesso, racconta questo articolo di Forbes, le capacità computazionali a disposizione non sono sufficienti alla gestione di reti su larga scala o all’elaborazione di dati in contesti in rapido mutamento. Ecco allora che l’informatica quantistica, sebbene ancora in via di sviluppo, può offrire rilevanti capacità di calcolo per ottimizzare percorsi, catene di fornitura, magazzini e flotte
L’Intelligenza Artificiale viene già utilizzata per ottimizzare i processi operativi e l’impiego di questa tecnologia è destinato a crescere. L’efficienza e la rapidità nell’elaborazione dei dati sono nettamente migliori rispetto ai metodi tradizionali, tuttavia, come spiega questo articolo dell’Harvard Business Review, l’implementazione efficace dell’Ia comporta diverse sfide: dalla formazione dei manager fino al coinvolgimento diretto della forza lavoro
Per le imprese, confrontare parametri e performance è fondamentale: permette di analizzare il proprio andamento alla luce dei risultati delle altre società e di individuare eventuali aspetti da ottimizzare. Tuttavia, come evidenzia questo articolo pubblicato su Forbes, guardare ai dati non basta: è necessario selezionare strategicamente gli indicatori da paragonare per non ricadere in conclusioni fuorvianti o poco utili
E se fossimo vicini a un nuovo shortage di chip? A lanciare l’allarme questo articolo comparso sul quotidiano tedesco Handelsblatt. Che racconta come, nonostante sia ancora vivo il ricordo della crisi di pochi anni fa, le aziende legate all’automotive e al suo indotto continuino a non pianificare gli ordini o creare scorte strategiche. E questo mentre i produttori di semiconduttori stanno investendo meno
A lanciare la provocazione sul Financial Times è Rupert Younger, che ha generato dibattito attorno alle potenziali opportunità (e ai potenziali rischi) del ‘nominare’ l’Ia quale Chief Operating Officer. Le ragioni che potrebbero spingere a scegliere un ‘Coo-Ia’? I progressi che la tecnologia legata all’Intelligenza Artificiale sta facendo, la sempre maggior richiesta di efficienza operativa e la necessità di processi guidati dai dati
Non si tratta semplicemente di esaminare report periodici: la gestione dei rapporti con i fornitori e il monitoraggio delle loro prestazioni devono essere un impegno a tempo pieno. È giusto allora parlare di partnership? Per gli autori di questo articolo del Wall Street Journal no. L’outsourcing richiede una comprensione delle motivazioni e dei vantaggi che ne traggono ambo le parti. I quali, a differenza di una partnership, non sono per forza allineati
Anche le piccole e medie imprese possono diventare più sostenibili. Come? Trovando altre aziende che hanno bisogno dei loro rifiuti. Per farlo, afferma questo articolo dell’Harvard Business Review, bastano quattro passi: fare il punto sul flusso dei materiali, cercare opportunità di collaborazione, sfruttare i mercati digitali e trattare il passaggio alla circolarità come un’opportunità di revisione del proprio paradigma produttivo
Dimentichiamoci del mantra “fail fast, fail often”. Un articolo dell’Harvard Business Review sfata il mito della prototipazione veloce negli ecosistemi digitali complessi. Un’analisi di sei anni nel campo della sanità digitale americana ha infatti rilevato come le aziende di maggior successo hanno privilegiato un’approfondita esplorazione dell’ecosistema prima di sviluppare soluzioni, investendo massicciamente solo dopo aver identificato i clienti strategici
Sono molti i casi di aziende che spingono sul pedale dell’innovazione, ma sono incapaci di produrre una crescita significativa e duratura. Qual è il problema? Secondo questo articolo tratto dall’Harvard Business Review è la disconnessione che esiste in questi casi tra innovazione e strategia. Affinché entrambe siano messe a terra servono perciò direttori operations capaci di tradurre la prima in processi efficaci e la seconda in flussi operativi efficienti
Perché la riqualificazione sia efficace, le aziende devono garantire che al loro interno ci sia una mentalità condivisa orientata al miglioramento continuo. A sostenerlo è questo articolo dell’Harvard Business Review, che sottolinea come il reskilling non sia solo materia da Hr: se il resto dell’azienda non ne comprende la rilevanza strategica, è difficile che abbia successo
Come regionalizzare la produzione? Dove è più sicuro spostare fabbriche labor-intensive? Che ruolo hanno spedizione e logistica nelle catene di fornitura? Rispondere a queste e altre domande può aiutare le aziende occidentali ad affrontare questa nuova era di ‘globalizzazione vulnerabile’, stando a questo articolo dell’Harvard Business Review. Che avverte: mantenere la presenza in Cina resterà fondamentale
Catene di approvvigionamento imprevedibili e costi delle materie prime non ancora del tutto calati rendono sempre più difficile mantenere standard costanti dei prodotti e, nel contempo, adeguati livelli di marginalità che consentano di seguire più da vicino le esigenze dei singoli clienti. Ecco che allora, secondo questo articolo dell’Harvard Business Review, l’assist per tenere sotto controllo questi parametri può arrivare dall’introduzione di software
Per una trasformazione digitale significativa e duratura, le aziende devono pensare più ai cambiamenti nei prodotti e nei processi che a quelli in tecnologia. In realtà, afferma questo articolo dell’Harvard Business Review, molte di esse faticano a guardare al di là delle promesse allettanti fatte dalle nuove tecnologie, su cui finiscono per investire la maggior parte delle risorse. Per scongiurare questo rischio la digitalizzazione deve allora diventare sempre di più sinonimo di innovazione del modello di business. E perché questo avvenga serve una roadmap
Roger Smith, Ceo di General Motors, le chiamava “fabbriche a luci spente”: stabilimenti che non hanno bisogno dell’illuminazione perché, al posto delle persone, ci sono i robot. Non c’è dubbio che l’industria si muoverà in questa direzione. Ma non basta per questo articolo dell’Harvard Business Review. La ‘fabbrica del futuro’ non sarà più efficiente perché avremo reso automatizzati i processi che oggi non lo sono. Sarà più efficiente perché avremo inventato processi e design completamente nuovi
Mentre un’azienda si espande è normale che anche la propria complessità interna aumenti. Questa però va anticipata, identificata e risolta, se si vuole facilitare la scalabilità del business. È allora inevitabile, secondo quest'articolo dell'Harvard Business Review, porsi le domande corrette e stabilire le priorità con cui gestire operativamente nel quotidiano quella complessità
Non è vero che le disruption che hanno colpito le catene di approvvigionamento dal covid in poi stanno svanendo. I rischi, per questo articolo dell’Hardvard Business Review, stanno invece diventando sistemici. Ma affrontarli non può essere compito solo di operations e supply chain manager: la gestione della filiera deve diventare la priorità anche di Ceo e board. I quali hanno a disposizione almeno cinque strumenti
Elettrificare le operations aziendali offre vantaggi come minori costi di manutenzione e, in alcuni casi, minori investimenti. Tuttavia, sottolinea questo report di McKinsey, la convenienza economica dipende ancora dai prezzi dell’elettricità e richiede un’espansione della capacità di generazione rinnovabile. Un primo step che le aziende potrebbero prendere in considerazione è allora quello dell’elettrificazione ‘flessibile’
La capacità dell’Ia di aumentare il valore dei dati trasformerà radicalmente le leve economiche da cui dipendono molte aziende. Ma la sua espansione richiederà sempre di più alle aziende di attrezzarsi contro rischi crescenti legati alla privacy e ai bias dei modelli. L’invito dell’articolo, tratto dall’Harvard Business Review è quello di iniziare subito: “Perché il tempo non è più nostro amico nell’era dell’Ia”
Le difficoltà che le aziende incontrano nel trovare i talenti mettono sempre più spesso sotto pressione i reparti esistenti. E così, racconta un articolo dell’Harvard Business Review, per quelle squadre che lavorano con un equipaggio sempre più ridotto all’osso è giunto il momento di implementare nuove soluzioni: migliorare i processi, dare priorità a clienti e prodotti core e semplificare le task dei dipendenti
Pubblichiamo in italiano la sintesi di uno studio realizzato dal Bostron Consulting Group. Il report esplora i fattori chiave per il successo delle operazioni di M&A tra cui l'importanza della pianificazione strategica e e dello sviluppo delle sinergie, l'esperienza e il tempismo. Ma anche come spesso ai mega-deal siano da preferire piccole acquisizioni
Pubblichiamo in italiano la sintesi di un brillante articolo apparso sull’Harvard Business Review. A seguito della pandemia scoppiata nel 2020 e delle crisi geopolitiche che si sono succedute negli ultimi anni, è diventato evidente come le aziende che vogliono essere più agili e resilienti debbano migliorare la propria gestione dell’approvvigionamento. Un aiuto arriva dal machine learning, che tramite l’Ia riesce a sostituire il tipico processo di pianificazione in due fasi con uno a un’unica fase
Pubblichiamo in italiano la sintesi di un brillante articolo apparso sull’Harvard Business Review, che esplora il ruolo del Coo, giungendo alla conclusione che non se ne può definire il ruolo se non il relazione al Ceo con cui lavora. Parte dalla separazione del 2000 tra Larry Ellison, Ceo di Oracle, e il Coo Ray Lane per esplorare sette ruoli distinti dei Coo, tra cui esecutore, agente del cambiamento, mentore e erede apparente. E per tracciare i contorni di un ruolo fondamentale in azienda e spesso frainteso proprio per la sua varietà
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e i nostri servizi. Continuando a navigare acconsenti al loro utilizzo.OkMaggiori informazioni
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.